the Reporters al Salone di Torino

the Reporters AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO!

Dal 12 al 16 maggio, si svolgerà la XXIX edizione della manifestazione torinese dedicata al mondo dell’editoria. Il volume cartonato de the Reporters sarà presente presso lo stand de il mio libro STAND K144   pad./pav. 2

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the Reporters episode 2 #4

Proseguono le avventure de The Reportes, ora in inglese e italiano.

The Reporters saranno presenti al salone del libro di Torino, 12-16 maggio.

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Mathias #18

Proseguono le avventure di Mathias su La Nuova Cronaca di Mantova, su questo sito e su Facebook Outisfumetti. In questo momento a venezia alla ricerca della mamma scomparsa.

Daily Strips French golden age: Marçhais/Poirier?

Philippe Marçais era il nome sotto il quale l’illustratore e pittore francese Jaques Poirier realizzò strips quotidiane per France Soir. Questa è La derniere des Sheridan dai romanzi di Catherine Gaskin. 276 strip uscite nel 1970/71.

Fumettari in treno

Si sa che i fumettari sono uomini rudi, gente che si adatta a ogni situazione e clima. D’inverno con un pugno rompono il ghiaccio dell’abbeveratoio e poi si lavano e si fanno la barba. Ma che ci fanno questi due seduti a terra di un treno supponiamo locale. I due sono Manlio Truscia e Giancarlo Malagutti che a domanda rispondono: tornavamo da Bologna dove avevamo presentato dei fumetti ma quello stesso giorno ci aspettavano in redazione  a Milano (ciao Gianni) per la consegna di un tascabile e – come al solito – eravamo in ritardo. Quindi si sfruttava ogni momento per completare le 90 tavole. Il lavoro sarebbe proseguito anche in taxi, e ascensore fino al quarto piano della redazione.

Quotidiani e fumetto unione impossibile?

I fumetti, avventurosi o comici, a difefrenza di altri paesi sono stati da sempre poco o nulla considerati dai giornali quotdiani. A memoria gli unici due che li hanno trattati con continutà sono sati Il Giorno e Paese Sera. Il primo a rompere il tabù fu Il Giorno di Milano. Il primo numero de Il Giorno uscì il 21 aprile 1956. Il giornale era diretto a tutti quei milanesi che non amavano il Corriere della Sera e soprattutto disdegnavano quel suo crisma di “ufficialità”. Il giornale si distingue dal Corriere anche nella forma: esemplare è l’abolizione della tradizionale terza pagina culturale. La cultura è spostata nella seconda parte del quotidiano, prima degli spettacoli. Il redattore letterario è Giorgio Zampa. All’interno, è prevista una pagina intera di economia e finanza: è il primo quotidiano d’informazione a farlo. I servizi sportivi sono curati da Gianni Brera. Ma la novità più ardita per un foglio del mattino è una pagina dedicata a fumetti e giochi. A distanza di 60 anni le cose non sono migliorate, anzi. Sui quotidiani hanno pagine su tutto, gossip, caccia e pesca, oroscopi, moda, televisione, necrologi ma fumetti niente. Eppure la pagina potrebbe essere facilmente venduta pubblicitariamente e – non ultimo – possedere un parco personaggi in un mondo sempre più indirizzato verso il multimediale rappresenterebbe un gruzzolo da far fruttare.

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