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the Reporters al Salone di Torino

the Reporters AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO!

Dal 12 al 16 maggio, si svolgerà la XXIX edizione della manifestazione torinese dedicata al mondo dell’editoria. Il volume cartonato de the Reporters sarà presente presso lo stand de il mio libro STAND K144   pad./pav. 2

Fumettari in treno

Si sa che i fumettari sono uomini rudi, gente che si adatta a ogni situazione e clima. D’inverno con un pugno rompono il ghiaccio dell’abbeveratoio e poi si lavano e si fanno la barba. Ma che ci fanno questi due seduti a terra di un treno supponiamo locale. I due sono Manlio Truscia e Giancarlo Malagutti che a domanda rispondono: tornavamo da Bologna dove avevamo presentato dei fumetti ma quello stesso giorno ci aspettavano in redazione  a Milano (ciao Gianni) per la consegna di un tascabile e – come al solito – eravamo in ritardo. Quindi si sfruttava ogni momento per completare le 90 tavole. Il lavoro sarebbe proseguito anche in taxi, e ascensore fino al quarto piano della redazione.

Quotidiani e fumetto unione impossibile?

I fumetti, avventurosi o comici, a difefrenza di altri paesi sono stati da sempre poco o nulla considerati dai giornali quotdiani. A memoria gli unici due che li hanno trattati con continutà sono sati Il Giorno e Paese Sera. Il primo a rompere il tabù fu Il Giorno di Milano. Il primo numero de Il Giorno uscì il 21 aprile 1956. Il giornale era diretto a tutti quei milanesi che non amavano il Corriere della Sera e soprattutto disdegnavano quel suo crisma di “ufficialità”. Il giornale si distingue dal Corriere anche nella forma: esemplare è l’abolizione della tradizionale terza pagina culturale. La cultura è spostata nella seconda parte del quotidiano, prima degli spettacoli. Il redattore letterario è Giorgio Zampa. All’interno, è prevista una pagina intera di economia e finanza: è il primo quotidiano d’informazione a farlo. I servizi sportivi sono curati da Gianni Brera. Ma la novità più ardita per un foglio del mattino è una pagina dedicata a fumetti e giochi. A distanza di 60 anni le cose non sono migliorate, anzi. Sui quotidiani hanno pagine su tutto, gossip, caccia e pesca, oroscopi, moda, televisione, necrologi ma fumetti niente. Eppure la pagina potrebbe essere facilmente venduta pubblicitariamente e – non ultimo – possedere un parco personaggi in un mondo sempre più indirizzato verso il multimediale rappresenterebbe un gruzzolo da far fruttare.

E’ questa la Principessa Zaffiro?

Volume con le storie italiane – degli anni ’80 – realizzate da Giancarlo Malagutti. Stampato in pochissime copie e distribuito agli amici che hanno partecipato alla cena di compleanno.

25 aprile

Anna e Mathias in omaggio in uno dei cimiteri americani in italia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Anniversario_della_liberazione_d%27Italia

 

 

 

 

 

Happy B’day JC this gift’s for you!

ily

Maigret in Portogallo

Le strips di Maigret pubblicate sul supplemento domenicale de Il Seculo, nel 1955 sono la traduzione di quelle francesi di Jacques Blondeau.

Pubblicate originariamente in Francia nel periodo 1950 – 1953 sui quotidiani Samedi soir, Paris Journal, e diversi giornali locali tra i quali, L’Écho-Soir d’Alger, per un totale di 1473 strisce suddivise in 15 episodi.

Distribuzione Agenzia Opera Mundi.

il Pecos Bill di Pasolini

Anche Pier Paolo Pasolini subiva il fascino del fumetto Pecos Bill tanto da usarlo – e anche questa apparizione conferma la sua popolarità in quegli anni – nell’episodio La Terra vista dalla Luna nel film Le Streghe. Interpretato da con Totò e Ninetto Davoli e tratto dal racconto di Pasolini mai pubblicato Il buro e la bura. Il volume, Gli albi di Pecos Bill n. 66, 24 dicembre 1961- titolo Oltre l’orizzonte, lire 30, Mondadori Editore.

 

Colorista Wanted

– Presentare esempi di pagine di lavori già realizzati – sia umoristico che realistico – preferibile un link, in ogni caso non inviare allegati superiori a un mega. Le immagini in eccesso vengono cestinate dal sistema.

– Preferiamo sapere con chi stiamo intrattenendoci, non ci interessano dati personali ma un curriculum che comprenda età, studi e pubblicazioni farà preferenza.

– La proposta – pervenuta in temini professionali – sarà esaminata in tempi brevi.

– No c’è una scadenza, ovvio che nei tempi lunghi un candidato/a può già essere stato accettato.

– Verranno retribuite solo le prove che lo Studio Outis richiederà espressamente su tavole di propri lavori.

– Il giudizio  della redazione è insindacabile e definitivo. Quindi, per cortesia, in caso di rifiuto sarà inutile insistere con giustificazioni o correzioni o ripensamenti.

– Contattare tramite la email del sito, all’attenzione di: Monica