Tag Archivio per: Guido Nolitta

Outis archives

Paris, 1995

He was a young talent…

He was a young talent…

50 years later (not so young) it still is.

UncleJ was 19/20 years old when these panels were rejected. I took a look at the series, and some people might not like it if I say… nah, Forget it  (*)

(*) will probably hate me for posting this.

ILYuncJ

Il mistero (?) della copertina Zagor “Alba Tragica”

Il mistero (?) della copertina Zagor “Alba Tragica”

Autore : Gallieno Ferri

Copertina dell’albo uscito in edicola il 14 Settembre 1972. Gira il “mistero” della seconda versione. L’immagine è la stessa, non un rifacimento. Basta confrontare i tratteggi e dettagli vari. La variante sta nel braccio abbassato di  Zagor senza scure. La variazione fu eseguita da Raffaele Cormio (grafico e molte altre cose) alla Bonelli quando questa stava ancora in via Francesco Ferruccio. Vista personalmente il giorno del mio compleanno, Aprile del 1972. Mio padre (anche se la moda dei selfie non esisteva) fece una foto a me e Raffaele nel suo (mini) ufficio col tavolo alle spalle con varie copertine. Si dovrebbe intravedere. 

Ferri Gallieno autocitazione o…?

Ferri Gallieno autocitazione o…?

La copertina dell’albo 226 riprende uno Zagor – svenuto o ferito steso su una lastra di pietra – nella stessa posa della copertina dell’albo 94. Alla prima occhiata pare una autocitazione ma guardando con attenzione si nota che è la stessa immagine  della copertina precedente. Opera sicuramente di Luigi Corteggi che ha rielaborato una illustrazione di Ferri. Infatti in Supermike è suo e si notano attorno i segni del ritaglio. Particolare curioso, anche la cover 94 porta interventi del grafico. In questo caso di Raffaele Cormio. Lo si vede sulla struttura della pietra.

segnalazione di Marco Mischi

Sergio!

Sergio!

Cico come Tom Selleck

Cico come Tom Selleck

Nell’albo 50 di Zagor “la città nascosta” Cico passa in rassegna tutte le donne della sua vita. Due.

Nell’episodio 15-S2 di Friends Tom Selleck alias Dr. Richard Burke (compagno di Monica)  a domanda di quante donne abbia avuto nella vita risponde: Due ! Suscitando l’incredulità dei ragazzi.

Happy B-Day Giovanni Ticci

Happy B-Day Giovanni Ticci

Giovanni Ticci (born 20 April 1940; age 82) is an Italian comic book artist who is best known as one of the major artists on the series Tex.

He started in the industry in 1956 for Studio D’Ami, with his first publication coming in 1958 when he penciled a story for A Boy in the Far West with inks Franco Bignotti and written by Sergio Bonelli. From 1960 through 1966, he worked for Alberto Giolitti’s studio, working on western and science fiction titles, including some work on the Star Trek series for Gold Key Comics, Gunsmoke, and Turok.

Originale Mappa I Viaggi Di Zagor

Originale mappa da “I Viaggi di Zagor” Fronte BN, verso Colore.

Sceneggiatura originale di quel personaggio…

Sceneggiatura originale di quel personaggio in costume colorato che si sposta volando di liana in liana lanciando urla agghiaccianti e usa una scure in pietra come arma.

Vecchia sceneggiatura ritrovata in “soffitta” per una avventura dell’eroe di Darkwood.
Portata avanti con interventi, a volte disegnati – a volte verbali, di Guido Nolitta.

Prima parte, dopo quasi mezzo secolo può bastare. Non interesserebbe più a nessuno.

In copertina elaborazione da un disegno originale,
a penna biro blu, realizzato (di sua mano) da Guido Nolitta

Edizione stampata – a uso privato – in 5 (cinque) copie interamente donata a zioJ, che ne fu l’autore, in occasione del suo compleanno.

Albo fuori commercio. NFS

Sceneggiatura © outisfumetti – Personaggio © SBE

Guido Nolitta e “l’antenato” di Trampy

Guido Nolitta e “l’antenato” di Trampy

Sergio Bonelli, nella sua identità di Guido Nolitta, in alcune interviste faceva risalire l’idea ispirativa del character Trampy a un vagabondo del fumetto del quale ricordava poco. Spesso per semplificare accettava il suggerimento che questo character fosse Pete the Tramp di Clarence D. Russell. Ma restava sempre un ombra di dubbio. Trampy ha molte più sfaccettature di Pete ed è sempre apparso troppo semplicistico il rimando a un personaggio del quale aveva letto sicuramente delle strips.  Troppo uguale. Troppo semplice, quasi “ricalcato”. In alcuni appunti, ritrovati in soffitta, di una vecchia intervista a Bonelli/Nolitta (1979/80 circa) si accenna al fumetto su un vagabondo. In lingua spagnola. Purtroppo non sarà più possibile avere la conferma ma diversi indizi (più mnemonici che cartacei) puntano verso Carpanta.