Adventure comic strips, adieu !
Adventure comic strips, adieu !
Sempre peggio per le strips avventurose. Il consueto controllo natalizio delle comics sections sui quotidiani statunitensi è desolante. Per chi come me gioiva di un aggiuntivo regalo la mattina del 25 nello sfogliare i giornali che arrivavano a casa con le molte strips natalizie è desolante. Piacevole era vedere come molti autori interrompevano la narrazione per una strips di soli auguri, i più talentuosi riuscivano a inserire l’augurio nella narrazione. Tutto questo non esiste (quasi) più. Le strisce avventurose, potremmo dire quelle realistiche, si riducono sempre più di numero. Quest’anno (qualcuna sarà sfuggita) sono il 7% del totale pubblicato, fa fede la Washington Post (on-line) giornale che abbiamo disabbonato dopo le censure di Bezos. Le sopravvissute hanno adottato uno stile (incomprensibile) di disegno, tra il manga e il big-nose. Qualche ristampa storica, Tarzan. Stupisce, con piacere, il Prince Valiant che pur in sedicesimo continua una pubblicazione inedita e conserva uno stile classico. Il suo essere ancora presente rinfranca dalla debacle annuale. Ma nessun ottimismo, l’anno prossimo, siamo certi, saranno ancor meno.









