Le “matite” del ‘500
Le “matite” del ‘500
Sinopia per il grandioso affresco della metà del Cinquecento (m.3×11,50), proviene dal “refettorio nuovo” del Convento di San Francesco, a fianco del Tempio Malatestiano. La relativa sinopia posta a fronte, consente di notare come l’autore abbia eseguito numerose varianti nel passaggio dal disegno preparatorio al dipinto. L’affresco è attribuito a Benedetto Coda, che ha mosso i suoi primi passi nella bottega riminese del padre Benedetto, per restare poi attivo insieme ai fratelli.










