Tag Archivio per: FLOYD GOTTFREDSON

Comic Strips French Golden Age: Hoviv

Hoviv, Basile, 1966 dans Tintin magazine.

Hoviv (de son vrai nom René Hovivian) est un dessinateur humoristique français né en 1929 à Vienne (Isère) et décédé le 28 mai 2005 à Clamart.

En 1946, à 17 ans, il entre aux beaux-arts de Lyon et publie ses premières bandes dessinées «SOS Dakota » et « Indianapolis Sanglant ». L’année suivante, en 1947, il part s’installer en Arménie soviétique avec sa famille et ne reviendra en France qu’en 1964.

Comme des milliers d’autres Arméniens attirés par le «Paradis Communiste», sa famille quitte la France pour l’Arménie soviétique, pays de l’URSS . Là, il rentre à l’usine et devient soudeur à l’arc, mais en 1949 lui et sa famille sont déportés en Sibérie centrale, dans la Taïga (son père ayant été soupçonné de sympathies Dachnak). Il y sera bûcheron. Libéré en 1956, il s’installe à Moscou un an plus tard et entre aux studios de Cinéma d’état. Il y apprend le dessin animé et participe à plusieurs créations. Il commence sa carrière de dessinateur humoristique en publiant dans les principaux journaux et magazines moscovites dont Krokodil, Ogonek , les Nouvelles de Moscou. En France dans les années 1980, il s’engagera en politique à droite.

Ses dessins ont été publiés dans de nombreux journaux : Le Hérisson, Marius, Ici Paris, Jours de France, Lui, Le Quotidien de Paris, ainsi que dans divers ouvrages, dont Je réussis mon entretien d’embauche et CV : les lettres clés de ma carrière, de Marie-Françoise Guignard et Jean-Pierre Thiollet, parus à plusieurs reprises, aux Editions Amarande puis chez Jean-Cyrille Godefroy.

Beaucoup de ses dessins ont pour sujet le sexe (notamment la série Les Mâles) ou la politique (par exemple « Les Kamarades »). Vers la fin de sa vie, il publiera deux albums sur la diaspora arménienne, sa communauté d’origine.

 

from wikipedia

Anna & Mathias in Venice episode 24

Anna and Mathias adventure in Venice

STORY/ART: Giancarlo Malagutti

GENRE: Adventure/Mystery/Thriller/Fantasy

TARGET READERSHIP: All ages, both sexes

SETTING: Well known and characteristic cities and locations in Italy

SET IN: The Present Day

STRUCTURE & TONE OF THE STORIES: The two protagonists in this series are children and, despite their superhuman potentialities, they behave as such. They always travel accompanied by an adult, they never go out late at night and wherever they stay they’re in the company of relatives. It is within this context that the storyline develops in its own way. They’re not out to put the world to rights, yet they are endowed with a strong sense of justice and they seek to do good in the face of evil.

COLLECTION: Each episode is 44 pages long and is a complete and free-standing story.

Reading them in order is recommended. In full colors.

5 episodes ready for print.

THE PROTAGONISTS:

Mathias is a blond 10 year-old. He’s knowledgeable for his age as a result of his somewhat cosmopolitan education.

Anna is a freckly 10 year-old redhead. Orphaned at an early age she has an elderly bedridden granny. Lively, intelligent and with a searching mind, she’s the one with the sense of humour and sharp one liners.

ARTIST BIO: Giancarlo Malagutti began his career in 1973 by drawing cartoons for the monthly publication Horror. He has worked alongside Renzo Barbieri and Giorgio Cavedon on several cartoons. Malagutti has drawn several one off short stories for Intrepido, Monello and Albo TV and has inked the drawings of Sergio Zaniboni for Diabolik which is where he began to write scripts. In 1981 he began freelancing for IF, working on Japanese cartoons including Princess Zaffiro, Tiger Man and Bia. In 1982 he created the series The Reporters drawn by Zaniboni for Orient Express. After having written a story line for Martin Mystère he worked as a commercial artist for some twelve years until 1994 when he resumed his work in cartoons, writing stories for Lupo Alberto, Cattivik and Mystère. Most recently he has been working on the characters of Chris Carella in collaboration with Sergio Zaniboni and both the drawings and script for Mathias www.mathias.is.it

(For a short biography visit http://www.lambiek.net/artists/m/malagutti_giancarlo.htm)

Personnages principaux:

Mathias est un normal garcon de 9 ans, blondin, mignon. fils de parents aisés qui, à cause de leur travail, lui font parcourir le vaste monde. Il a une bonne culture, malgré son âge, grâce a sa formation cosmopolite. En certaines situations, spécialement lorsque il est sous stress, il réussit à modifier (pour des petites choses) la réalité.

Anna: fillette de 9 ans, cheveux roux et lentilles. Orpheline, elle vit avec une grand-mère agée immobilisée au lit. Tres éveillée, intelligente et curieuse. C’est elle qui s’occupe de sa grand-mère. Elle vit avec l’épée de Damoclés d’être envoyée dans un orphelinat et sa grand-mère expediée à l’hospice de pauvres. très indigente, son unique revenu est la pension de sa grand-mère. Elle parâit seulement dans cet épisode mais elle peut revenir.

Texte/dessins: Giancarlo Malagutti

Genre: mystery/humour/ fantasy

Target: 8/12 ans (mais adultes aussi)

Recostitution: World

Epoque: de notre temps

Giancarlo Malagutti.

Il fait ses débuts en 1973 en réalisant les crayons de quelques histires pour la publication mensuelle Horror (Ed.Astoria). Il dessine quelques histoire sur L’Intrepido, L’Albo et Il Monello (Ed. Universo), Il encre les crayons de S.Zaniboni pour Diabolik. En 1981 il réalise  la version en bandes dessinées des séries  télévisées de Princesse Saphir, Homme Tigre, Bia. En 1982 il crée la série “The Reporters” dessinée par Sergio Zaniboni. Aprés avoir écrit pour Martin Mystére (Sergio Bonelli Editore), il se consacre au travail publicitaire et quitte pour le moment l’activité d’auteur de BD  qu’il reprend quelques années aprés en écrivant des scénarios de Lupo Alberto et Cattivik (Acme/macchia nera) et Martin Mystére.

Princess Zaffiro download fumetto/manga italiano

Princess Zaffiro, rendiamo disponibile il download di un episodio dopo il volume che raccoglie le avventure italiane di Malagutti/Truscia/Messora. A seguire gli altri.

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La principessa Zaffiro (リボンの騎士 Ribon no kishi lett. “Cavaliere del nastro”) è una serie manga di Osamu Tezuka (conosciuto come il creatore di Astro Boy), successivamente trasposto in animazione dalla Mushi Productions, società di proprietà dello stesso Tezuka. È il primo shōjo manga che è diventato un anime nella storia dell’animazione, nonché uno dei primi prodotti a colori.

Ha avuto tra il 1953-1968 quattro diverse trasposizioni cartacee. Infine nel 2008 è iniziata su Nakayoshi la serializzazione di un remake disegnato da Pink Hanamori su testi di Natsuko Takahashi.

La storia è impostata all’interno di un universo fiabesco, laddove si svolge interamente: la giovane principessa che deve fingere con tutti d’essere un maschio così da poter ereditare il trono, perché le donne non hanno diritto di farlo in quanto nel reame di “SilverValley” vige la lex salica. Quest’inganno ha inizio nel momento stesso della sua nascita, difatti il re, consigliato in ciò dai più stretti collaboratori, annuncia al popolo che è finalmente nato un bambino, quindi suo legittimo successore. La ragione principale che ha spinto il re a quest’inganno è che il più prossimo in linea di successione, il duca suo cugino, è un uomo profondamente malvagio che sicuramente opprimerebbe il popolo se prendesse il potere: per questo motivo il re è disposto a tutto pur di cercar d’impedirglielo.

A causa dell’errore commesso da un angelo, Zaffiro è nata col corpo di una ragazza ma con l’animo di un ragazzo. Dato che non c’erano discendenti maschi per ereditare il trono del “Regno di Silverland”, si decise che la principessa sarebbe stata cresciuta ed allevata in tutto e per tutto come fosse un principe. Zaffiro crescerà abituata ad abbigliarsi come un uomo, fino a quando raggiunta la prima adolescenza non incontrerà il principe d’un regno vicino al suo, di cui perdutamente s’innamorerà: lei ed il principe dovranno combattere contro il male di chi vuol avere il potere per oscuri motivi personali e, dopo varie difficoltà e lotte, giungeranno a sconfiggerli e a sposarsi.

Ma il crudele ministro cerca di smascherarla per salire al potere al suo posto: impossibilitata a farsi giustizia da sola, data la sua posizione, Zaffiro agisce quindi come “Princess Knight” e diventa una specie di paladino della giustizia: indossa allora una maschera sullo stile di Zorro e, così abbigliata, combatte i soprusi del duca durante la notte.

Dopo la prima serializzazione del fumetto, datata 1953-56, a partire dal 1958 è stata seguita da una 2° nel 1958-59: questa è una continuazione della serie originale e vede i due fratelli gemelli – un maschio e una femmina – figli di Sapphire e Frantz, come personaggi principali della storia.

A causa della malvagie trame ordite contro di loro dalla Duchessa Daria, il principe viene abbandonato nel bel mezzo della foresta; la sorella gemella decide allora di prender le parti d’entrambi, travestendosi come il fratello per mantener segreta la sua scomparsa. Ma dopo che è stato scoperto il trucco ella viene confinata nelle terre del nord; con l’aiuto di un cigno e travestita da maschio riesce a fuggire dalla torre in cui era stata rinchiusa.

La 3ª serie, durata tra il 1963-66, è in parte una riscrittura della prima versione: qui il ruolo di Mephisto viene assunto da una non meglio specificata “Signora Inferno” (un personaggio femminile stregonesco), mentre come nuovo personaggio viene aggiunto un pirata di nome Brad. La vicenda prende via via sempre più un diverso sviluppo a partir dalla metà della storia; qui il Duca e Neelon riescono a scoprire il segreto di Sapphire il giorno stesso della sua intronizzazione, perché la regina lo rivela sotto l’effetto di una bevanda drogata, un siero della verità.

Nella 4ª versione, del 1967-68, si vira di più verso una trama ed ambientazione fantascientifica.

 

Mathias e Anna episodio 23

Mathias e Anna episode 23, avventura a Venezia dal titolo “un inferno a Venezia”. Proseguono le avventure.

SERIE: Mathias

STORY/ART: Giancarlo Malagutti

GENRE: Adventure/Mystery/Thriller/Fantasy

TARGET READERSHIP: All ages, both sexes

SETTING: Well known and characteristic cities and locations in Italy

SET IN: The Present Day

STRUCTURE & TONE OF THE STORIES: The two protagonists in this series are children and, despite their superhuman potentialities, they behave as such. They always travel accompanied by an adult, they never go out late at night and wherever they stay they’re in the company of relatives. It is within this context that the storyline develops in its own way. They’re not out to put the world to rights, yet they are endowed with a strong sense of justice and they seek to do good in the face of evil.

COLLECTION: Each episode is 44 pages long and is a complete and free-standing story.

Reading them in order is recommended. In full colors.

5 episodes ready for print.

THE PROTAGONISTS:

Mathias is a blond 10 year-old. He’s knowledgeable for his age as a result of his somewhat cosmopolitan education.

Anna is a freckly 10 year-old redhead. Orphaned at an early age she has an elderly bedridden granny. Lively, intelligent and with a searching mind, she’s the one with the sense of humour and sharp one liners.

ARTIST BIO: Giancarlo Malagutti began his career in 1973 by drawing cartoons for the monthly publication Horror. He has worked alongside Renzo Barbieri and Giorgio Cavedon on several cartoons. Malagutti has drawn several one off short stories for Intrepido, Monello and Albo TV and has inked the drawings of Sergio Zaniboni for Diabolik which is where he began to write scripts. In 1981 he began freelancing for IF, working on Japanese cartoons including Princess Zaffiro, Tiger Man and Bia. In 1982 he created the series The Reporters drawn by Zaniboni for Orient Express. After having written a story line for Martin Mystère he worked as a commercial artist for some twelve years until 1994 when he resumed his work in cartoons, writing stories for Lupo Alberto, Cattivik and Mystère. Most recently he has been working on the characters of Chris Carella in collaboration with Sergio Zaniboni and both the drawings and script for Mathias www.mathias.is.it

(For a short biography visit http://www.lambiek.net/artists/m/malagutti_giancarlo.htm)

Personnages principaux:

Mathias est un normal garcon de 9 ans, blondin, mignon. fils de parents aisés qui, à cause de leur travail, lui font parcourir le vaste monde. Il a une bonne culture, malgré son âge, grâce a sa formation cosmopolite. En certaines situations, spécialement lorsque il est sous stress, il réussit à modifier (pour des petites choses) la réalité.

Anna: fillette de 9 ans, cheveux roux et lentilles. Orpheline, elle vit avec une grand-mère agée immobilisée au lit. Tres éveillée, intelligente et curieuse. C’est elle qui s’occupe de sa grand-mère. Elle vit avec l’épée de Damoclés d’être envoyée dans un orphelinat et sa grand-mère expediée à l’hospice de pauvres. très indigente, son unique revenu est la pension de sa grand-mère. Elle parâit seulement dans cet épisode mais elle peut revenir.

Texte/dessins: Giancarlo Malagutti

Genre: mystery/humour/ fantasy

Target: 8/12 ans (mais adultes aussi)

Recostitution: World

Epoque: de notre temps

Giancarlo Malagutti.

Il fait ses débuts en 1973 en réalisant les crayons de quelques histires pour la publication mensuelle Horror (Ed.Astoria). Il dessine quelques histoire sur L’Intrepido, L’Albo et Il Monello (Ed. Universo), Il encre les crayons de S.Zaniboni pour Diabolik. En 1981 il réalise  la version en bandes dessinées des séries  télévisées de Princesse Saphir, Homme Tigre, Bia. En 1982 il crée la série “The Reporters” dessinée par Sergio Zaniboni. Aprés avoir écrit pour Martin Mystére (Sergio Bonelli Editore), il se consacre au travail publicitaire et quitte pour le moment l’activité d’auteur de BD  qu’il reprend quelques années aprés en écrivant des scénarios de Lupo Alberto et Cattivik (Acme/macchia nera) et Martin Mystére.

 

Flash Gordon by Joe Kubert

Flash Gordon by Joe Kubert

Jim Keefe says:

Back in 2002 I dropped Joe Kubert a line asking if he’d be interested in drawing a Flash Gordon Sunday page for the small sum I could afford to pay at the time. I figured I had a shot at him accepting as first, I was a Kubert School alum, and secondly (and more importantly) because of his fondness of the strip and its creator, Alex Raymond.

He said yes with the stipulation that he would have full control over the finished product. In essence, for the paltry sum I had offered, he was willing to do not just the art but also the lettering, coloring and color separations as well. He also wanted to include as many classic Raymond characters as possible. I sent him some reference (Raymond clip art and color specs) and a loose script that I told him not to adhere to – to just use as a springboard. I gave him the page well in advance so I would have plenty of time to fashion the surrounding Sunday pages in regards to continuity.

Jim Keefe is the most recent artist to contribute original art and stories to the Flash Gordon comic strip.

A graduate of the Joe Kubert School, Jim Keefe started his career as the head colorist in the King Features Syndicate comic art department, coloring such world-renowned strips as Blondie, Beetle Bailey and Hagar the Horrible.

From 1996-2003 he was the writer and artist of Flash Gordon for King Features Syndicate – currently available online at FlashGordon.com.

Teaching and speaking engagements include the School of Visual Arts in Manhattan, Malloy College and Hofstra’s UCCE Youth Programs in Long Island, New York – and most recently as an Adjunct Teacher at the Minneapolis College of Art and Design.

Keefe currently is the artist of the Sally Forth comic strip, written by Francesco Marciuliano. Sally Forth is syndicated worldwide by King Features and appears in nearly 700 newspapers.

France, comic-strips golden age: Gérard Aublé

France, comic-strips golden age: Gérard Aublé è un illustratore che ha fatto picchissimi fumetti, uno di questi una serie di strips tratte da una tragedia americana da Théodore Dreiser, pubblicate su l’Aurore, le Courrier de l’Ouest, l’Espoir de Nice e l’Himanité. Opera Mundi, 1964, 288 strips.

Mathias & Anna episodio 22

Mathias e Anna nella nuova avventura a Venezia dal titolo “un inferno a Venezia”. Proseguono le avventure.

SERIE: Mathias

STORY/ART: Giancarlo Malagutti

GENRE: Adventure/Mystery/Thriller/Fantasy

TARGET READERSHIP: All ages, both sexes

SETTING: Well known and characteristic cities and locations in Italy

SET IN: The Present Day

STRUCTURE & TONE OF THE STORIES: The two protagonists in this series are children and, despite their superhuman potentialities, they behave as such. They always travel accompanied by an adult, they never go out late at night and wherever they stay they’re in the company of relatives. It is within this context that the storyline develops in its own way. They’re not out to put the world to rights, yet they are endowed with a strong sense of justice and they seek to do good in the face of evil.

COLLECTION: Each episode is 44 pages long and is a complete and free-standing story.

Reading them in order is recommended. In full colors.

5 episodes ready for print.

THE PROTAGONISTS:

Mathias is a blond 10 year-old. He’s knowledgeable for his age as a result of his somewhat cosmopolitan education.

Anna is a freckly 10 year-old redhead. Orphaned at an early age she has an elderly bedridden granny. Lively, intelligent and with a searching mind, she’s the one with the sense of humour and sharp one liners.

ARTIST BIO: Giancarlo Malagutti began his career in 1973 by drawing cartoons for the monthly publication Horror. He has worked alongside Renzo Barbieri and Giorgio Cavedon on several cartoons. Malagutti has drawn several one off short stories for Intrepido, Monello and Albo TV and has inked the drawings of Sergio Zaniboni for Diabolik which is where he began to write scripts. In 1981 he began freelancing for IF, working on Japanese cartoons including Princess Zaffiro, Tiger Man and Bia. In 1982 he created the series The Reporters drawn by Zaniboni for Orient Express. After having written a story line for Martin Mystère he worked as a commercial artist for some twelve years until 1994 when he resumed his work in cartoons, writing stories for Lupo Alberto, Cattivik and Mystère. Most recently he has been working on the characters of Chris Carella in collaboration with Sergio Zaniboni and both the drawings and script for Mathias www.mathias.is.it

(For a short biography visit http://www.lambiek.net/artists/m/malagutti_giancarlo.htm)

Personnages principaux:

Mathias est un normal garcon de 9 ans, blondin, mignon. fils de parents aisés qui, à cause de leur travail, lui font parcourir le vaste monde. Il a une bonne culture, malgré son âge, grâce a sa formation cosmopolite. En certaines situations, spécialement lorsque il est sous stress, il réussit à modifier (pour des petites choses) la réalité.

Anna: fillette de 9 ans, cheveux roux et lentilles. Orpheline, elle vit avec une grand-mère agée immobilisée au lit. Tres éveillée, intelligente et curieuse. C’est elle qui s’occupe de sa grand-mère. Elle vit avec l’épée de Damoclés d’être envoyée dans un orphelinat et sa grand-mère expediée à l’hospice de pauvres. très indigente, son unique revenu est la pension de sa grand-mère. Elle parâit seulement dans cet épisode mais elle peut revenir.

Texte/dessins: Giancarlo Malagutti

Genre: mystery/humour/ fantasy

Target: 8/12 ans (mais adultes aussi)

Recostitution: World

Epoque: de notre temps

Giancarlo Malagutti.

Il fait ses débuts en 1973 en réalisant les crayons de quelques histires pour la publication mensuelle Horror (Ed.Astoria). Il dessine quelques histoire sur L’Intrepido, L’Albo et Il Monello (Ed. Universo), Il encre les crayons de S.Zaniboni pour Diabolik. En 1981 il réalise  la version en bandes dessinées des séries  télévisées de Princesse Saphir, Homme Tigre, Bia. En 1982 il crée la série “The Reporters” dessinée par Sergio Zaniboni. Aprés avoir écrit pour Martin Mystére (Sergio Bonelli Editore), il se consacre au travail publicitaire et quitte pour le moment l’activité d’auteur de BD  qu’il reprend quelques années aprés en écrivant des scénarios de Lupo Alberto et Cattivik (Acme/macchia nera) et Martin Mystére.

 

Dizionario Fumetto/Cinema tutti fumetti tradotti in film

Il primo volume del Dizionario Fumetto/Cinema è in stampa. Comprende tutti i fumetti tradotti in film, serieTV, cartoni animati, piéces teatrali e radio show. Un’opera mastodontica che alla fine. compreso il volume aggiornamento , raggiungerà le 5000 schede.

Prenotabile da ora su questo sito.

a cura di: Monica F.

 

il Gioco di Mantova Capitale 2016

La città di Mantova – con tutta la sua storia e arte – è stata dichiarata capitale della cultura per l’anno 2016. In collaborazione con La Nuova Cronaca di Mantova e il ristorante la Masseria abbiamo creato il gioco per conoscere la città e i suoi tesori divertendosi. Il gioco si trova all’interno del giornale, al ristorante la Masseria e scaricabile da questo sito.

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Happy B’day Maestro Magnus

Magnus, pseudonym of Roberto Raviola (May 30, 1939 – February 5, 1996), was an Italian comic book artist, regarded as one of the foremost cartoonists of all time in his country.

Roberto Raviola, connu sous le pseudonyme Magnus (né le 31 mai 1939 à Bologne et mort le 5 février 1996 (à 56 ans) à Imola) est un dessinateur italien de bande dessinée.

Magnus, pseudonimo di Roberto Raviola (Bologna31 maggio 1939 – Imola5 febbraio 1996), è stato un fumettista italiano. È considerato uno dei più grandi artisti italiani nel campo del fumetto.

Nato a Bologna nel 1939, Roberto Raviola, si diploma all’Accademia di Belle Arti nel 1961 in scenografia, continuando per altri due anni con il corso di decorazione. Durante gli anni universitari, oltre ad un’intensa attività di vignettista goliardico e militanza politica di sinistra, si appassiona ai fumetti e incomincia a disegnare alcune brevi storie. Prima di approdare seriamente al mondo del fumetto fa l’insegnante di disegno ed il grafico pubblicitario. In un primo periodo firma le sue opere come “Bob la Volpe”, poi prende definitivamente il nome di “Magnus”, pseudonimo derivante dal motto goliardico “magnus pictor fecit”, ricordo dei tempi dell’Accademia.

Dai neri ad Alan Ford

Nel 1967, Magnus e Bunker creano un nuovo personaggio: Alan Ford, che vedrà la stampa nel maggio del 1969. Le tecniche di disegno di Magnus e l’uso del bianco e nero per ricreare certe atmosfere gettano le basi per un nuovo genere di fumetti che mescola il nero al grottesco. Magnus disegnerà ininterrottamente la saga di Alan Ford fino al numero 75 (settembre 1975), che segna il suo abbandono della Editoriale Corno e la rottura del sodalizio artistico con Max Bunker. Tornerà eccezionalmente a disegnare un numero di Alan Ford in occasione della pubblicazione del n° 200 della serie, nel 1986. Nel 1964 viene ingaggiato da Luciano Secchi (in arte Max Bunker), uno sceneggiatore in erba che ha deciso di seguire il filone del noir aperto nel 1962 da Diabolik. Per conto della casa editrice milanese Editoriale Corno la coppia Magnus & Bunker partorisce Kriminal e Satanik, a cui faranno seguito GesebelDennis Cobb – Agente SS018 e Maxmagnus.

Avventura ed erotismo

Raviola inizia a lavorare per la Edifumetto di Renzo Barbieri. Dedica questi anni alla ricerca di un nuovo stile, ricerca che risulterà in una rivoluzione dei fumetti di genere erotico. Neglianni settanta pubblica: Mezzanotte di morteDieci cavalieri e un magoQuella sera al collegio femminile e Il teschio vivente. Nel 1975 inizia a lavorare alla serie avventurosa Lo sconosciuto che è a tutt’oggi considerata uno dei suoi migliori lavori. Nel 1977 viene pubblicata La compagnia della forca, una saga fantasy a sfondo medioevale, disegnata insieme a Giovanni Romanini.

Durante gli anni ottanta Magnus riprende il filone erotico con Necron, una delle sue creazioni più famose. Partendo dai testi di Ilaria Volpe Magnus disegna dei personaggi grotteschi e paradossali avvalendosi di uno stile che richiama la francese “ligne claire” (un tratto pulito e definito, che abbandona i chiaroscuri del passato). Il risultato è un fumetto porno-splatter a tratti comico, assolutamente fuori dal genere erotico che riempiva le edicole dell’epoca.

L’oriente e la fantascienza

 

Gli anni ottanta segnano anche la svolta filo-orientale di Magnus. A cominciare da Milady, una serie di fantascienza che ruota intorno alle vicende dell’omonima protagonista e che mescola cultura cinese con ambientazioni alla Flash Gordon, erotismo e tecnologia. Delle tematiche simili erano già emerse a metà anni settanta con I Briganti, una saga avventurosa ambientata in un medioevo fantascientifico e ispirata al romanzo cinese del XIV secolo I Briganti. È invece un altro romanzo cinese, Chin P’ing Mei (“Fiori di prugno in un vaso d’oro”), a guidare Magnus nella realizzazione de Le 110 pillole, edito nel 1985. Si tratta di un’opera fortemente erotica che racconta la spirale di sesso e poi di morte in cui si trova imprigionato il ricco farmacista Hsi-Men Ching. Lo stile di Magnus si manifesta sempre più raffinato e maniacale.

Tra il 1987 e il 1991 Magnus pubblica Le Femmine Incantate, sette brevi storie sul tema della femminilità, ispirate anche questa volta da un volume di novelle cinesi. L’impianto grafico è elaboratissimo e richiede lunghi tempi di lavorazione.

Il Texone

Nel 1989, Roberto Raviola inizia quello che viene considerato il suo testamento artistico e il suo lavoro più impegnativo nel mondo dei fumetti: la realizzazione di un albo speciale di Tex Willer (uno dei cosiddetti Texoni) per l’editore Sergio Bonelli. Si ritirerà a Castel del Rio, nell’alta valle del Santerno, e vi lavorerà per sette anni. Il risultato, l’albo intitolato La valle del terrore, sono 224 tavole al limite della perfezione, dai dettagli ricostruiti basandosi su cataloghi dell’epoca allo stile grafico appositamente adattato alle necessità dell’ambientazionewestern. L’autore, malato da tempo di tumore al fegato, morirà pochi giorni dopo aver consegnato l’ultima tavola del suo immane lavoro.

In contemporanea con l’estenuante lavoro sul Texone, Magnus stava portando avanti un progetto dal titolo Il Conte Notte, che avrebbe dovuto impiegare elaborate (per l’epoca) tecniche di colorazione al computer, ma che non riuscì a portare a termine causa l’improvvisa scomparsa. Dell’opera restano solo poche pagine incomplete.

Successi e critiche[modifica wikitesto]

Magnus è uno degli autori più sfaccettati nel panorama del fumetto italiano ed europeo. Le sue opere hanno toccato i più disparati generi, dal fantasy all’erotico, e il suo stile si è lentamente evoluto da una produzione seriale necessariamente scarna ed essenziale (KriminalSatanik) al fumetto d’autore curato in ogni minimo particolare (Le Femmine Incantate,Tex).

I primi successi arrivano con i neri firmati Magnus & Bunker, che ricalcano in parte lo stile di Diabolik ma lo arricchiscono di elementi nuovi: una maggiore crudezza e realismo insieme alle prime ventate di liberazione sessuale. Ancora più dirompente è il successo di Alan Ford, per la novità dell’opera e la sua forte carica umoristica. Dopo qualche anno in sordina la serie sfonda nelle vendite e diventa quello che oggi si definirebbe un cult.

Volendosi affrancare dalle produzioni in serie, Magnus tenta il volo come autore e ottiene un buon successo di critica con Lo sconosciuto. Le aree più conservatrici della critica faticano ad accettare la qualità di opere come Necron o Le 110 Pillole, considerandole pornografiche. Solo quando il fumetto erotico, grazie a personalità del calibro di Milo Manara e Franco Saudelli, sarà definitivamente legittimato come forma d’arte, anche Raviola verrà riaccolto come “figliol prodigo” dai critici italiani. Nel frattempo l’opera Le 110 Pillole ottiene un rilevante successo in Francia e viene pubblicata in svariati altri paesi (Germania, Paesi Bassi, USA, Spagna, etc.), come anche Necron.

Con Le 110 Pillole, Magnus inizia ad inseguire una perfezione stilistica che si farà sempre più estrema e lo porterà ad allungare a dismisura i tempi di lavorazione di ogni successiva opera. Ne sono una riprova i sette anni necessari per terminare il celebrato Texone del 1996.

 

https://en.wikipedia.org/wiki/Roberto_Raviola