Tag Archivio per: heidi

– 7 Quelli che… non vanno a LuccaComics 2019 – Lupo

– 7 Quelli che… non vanno a LuccaComics 2019Lupo

…ma che pubblicano fumetti.

Bonaventura goes to theater 1928

Bonaventura goes to theater 1928

Elzeviro tratto da Almanacco Letterario di Adolfo Franci con illustrazioni di Mario Vellani Marchi dedicato al Signor Bonaventura di Sergio Tofano.

Women cartoonist: Grazia Nidasio

Women cartoonist: Grazia Nidasio

Women cartoonist Grazia_Nidasio

Grazia Nidasio (9 February 1931 – 24 December 2018, Italy) was one of the most famous female Italian comics creators. After her studies in sculpting, she joined the magazine Il Corriere dei Piccoli in 1953. Throughout the 1950s and 1960s, she illustrated a variety of series, such as ‘Alibella’, ‘Gelsomino’, ‘Signorina Vanità’, ‘Nonno Roby’, ‘Futurino’, ‘Violante Rock’, ‘Nicoletta’, ‘Daniela e Chicca’, ‘Il Dottor Oss’ and ‘Scaramacai’. She has also been artistic director of the magazine for a while.

Cont’d  lambiek

Nadir Quinto Artista

Nadir Quinto Artista

Nadir Quinto (Milano, 18 novembre 1918Milano, 15 marzo 1994) Frequenta l’Accademia di belle arti di Brera quando viene richiamato alle armi per la seconda guerra mondiale. Alla fine del conflitto inizia l’attività di illustratore e fumettista. Nel 1947 pubblica il primo racconto a fumetti con i balloon o nuvolette apparso su Il Corriere dei Piccoli, una storia a puntate intitolata Il labirinto della morte.

Negli anni tra i Quaranta e i Cinquanta realizza una serie di storie in costume per il Corriere dei Piccoli e racconti tratti dalla letteratura per ragazzi, tra cui La capanna dello zio Tom e Riccardo Cuor di Leone, La città d’oro e La spada del dolore. Nello stesso periodo collabora anche con altre riviste, come i settimanali Festival e Bolero Film.

A metà degli anni Cinquanta Quinto lascia il fumetto per dedicarsi principalmente all’illustrazione, collaborando tra il 1954 e il 1974 con riviste inglesi quali Treasures, World of Wonder, Princess Magazine, Look and Learn e realizzando illustrazioni a colori per storie e favole, delle quali le principali furono Peter Pan, Heidi, le avventure del barone di Münchausen, Guglielmo Tell.

Nel 1975 Nadir Quinto torna a lavorare per il Corriere dei ragazzi creando il personaggio di Tom Boy, un uomo di colore che agisce come giustiziere buono. Nel 1976, per Corrier Boy gli viene affidata la realizzazione della serie romantica dedicata a Swea, un’eroina indiana bionda.

Nel 1977 inizia la collaborazione con Il Giornalino delle Edizioni Paoline. Per questa testata disegna diverse serie sia riferite a storie di fantasia, come I Delfini, Jacopo del Mare, Vele e Capitani, sia tratte dalla letteratura per ragazzi quali Piccole donne, Il mago di Oz, Tom Sawyer. A partire al 1979, con l’episodio I pianeti della fortuna si affianca a Carlo Boscarato nei disegni di Larry Yuma.

italian manga ?

…iniziavano i famigerati anni ottanta, quelli de “l’edonismo reganiano”, da un paio di anni le reti televisive avevano scoperto i cartoni giapponesi – che si chiamassero anime – lo si sarebbe scoperto più tardi. E avevano scoperto, assieme anche agli editori – specializzati o improvvisati – che il fenomeno “tirava” e c’ erano da fare soldi. Anche i fumetti entrarono in ballo ma – girava voce – che il Giappone producesse molte animazioni e non fumetti. Si fece così ricorso alla manovalanza locale.

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da una intervista a Giancarlo Malagutti e Manlio Truscia.