meno 14 all’evento UNO
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77 anni dopo…
…si parlava di carattere internazionale del nostro intellettualismo, della stanchezza di una situazione troppo prolungata, delle necessità materiali della vita, e così via.
…Quando si accusava per esempio la letteratura italiana di essere tutta letteratura d’imitazione, e si additava il principale difetto degli intellettuali nella mancanza di coraggio, coraggio corporale e coraggio spirituale, o si accusavano i pittori di rifugiarsi nella natura morta e << nelle pere>>> per amor di quieto vivere, non si dicevano cose nuove né errate; anche oggi vediamo i giovani impazienti di agire che non sanno che copiare schemi già pronti d’oltre confine, e se una collezione in Francia di chiama Pages Libres ecco che essi creano Le Pagine Libere, e se fanno un giornale lo fanno <<tipo Gringoire>> e di questo copiano i titoli e le trovate tipografiche.
Paolo Monelli, Roma 1943, Einaudi 1945

Fumetti Vintage: le molte vite di Bob Lance
Bob Lance fu stato creato da Pier Carpi (testi) e Luciano Bernasconi (disegni) per Editions Lug e pubblicato, dal numero 51 al numero 84 del mensile Ombrax (Alan Mistero in Italia) nel 1970 e pubblicato per 31 episodi fino al 1973
Un ultimo episodio è stato pubblicato nel numero 31 di Futura, 1975
In Italia tradotto e pubblicato da Naka Editrice, 1970
Bianco e nero
Lire: 400
Copertine: Giorgio Trevisan
Albi: 2
Ripreso negli USA
Editore: Hollywood Comics
Anno: 2015)
Lingua: Inglese
Bob Lance è un diretto discendente (in epoca moderna) di Lancillotto. Appartiene all’ordine segreto dei Cavalieri della Tavola Rotonda, guidato da Merlon e Arthur King, discendenti di Merlin e King Arthur. Bob Lance e Ginevra King spesso si alleano per indagare sui misteri soprannaturali e sconfiggere i vari cattivi.

fumetto e letteratura
Quanti saranno i Gialli nei quali alla soluzione si arriva tramite un fumetto ? Pochi ? Pochissimi ? A memoria non ne sovviene nessuno.
Tranne questo. Andata senza ritorno, (un aller simple pour la morgue) di Igor Maslowsky. In questo romanzo il mistero si svela grazie alle strip verticali molto pubblicate in Francia negli anni 50 e 60 per narrare fatti di cronaca o classici della letteratura. Quasi tutti i quotidiani le pubblicavano a iniziare da France Soir. Colpisce, il romanzo è del 1952 (forse 1953) quando il fumetto non godeva quasta gran considerazione. Nemmeno in Francia. In traduzione si pasticcia un po’ per definire i fumetti chiamandoli a volte solo “disegni” e non speigando al lettore, non fumettaro, la natura di questi “disegni”. Ma i traduttori sull’argomento fumetto han fatto ben di peggio. L’autore Maslowsky è già un personaggio, nato in Russia e trasferitosi in Francia è ha fatto di tutto, giornalista, scrittore, traduttore, pubblicitario.
Pubblicato in Italia nella collana Gialli Mondadori 287 del 1954.
Last but not least, il romanzo è ben costruito e di piacevole lettura.
Come riferimento una strip verticale di Ferdinando Fusco (dal quotidiano Paris Jour, 1958).

Fumetti Italiani Vintage: Pattuglia X
Testata: Pattuglia X
Anno: 1969
Testi: ?
Disegni: Armando Bonato (prime storie inedite), poi produzione inglese
Copertine: Primo Marcarini
Editore: Edizioni Alhambra
Mensile
Pagine: 128
Bianco e nero
Lire 150 (€ 0,08)
Albi: 47 (tre serie)

No comment !

Archeologia del Fumetto Miniringo, Palomito, Maxigon
Testata: Miniringo
Autore: Attilio Ortolani (Attor)
Magazine: Monello
Editore: Casa Editrice Universo
Data: 1968 – 1971
Parodia degli Spaghetti Western
Attilio Ortolani (Attor) (Milano, 12 gennaio 1937 – Bollate, 17 ottobre 2019). Redattore e disegnatore per le Edizioni Alpe. Realizza le copertine degli albi Cucciolo e Tiramolla. Sul settimanale Il Monello pubblica la serie Miniringo. Dal 1973 al 1974 realizza la nuova serie di Gey Carioca ( Edizioni Alpe). Disegna sulla rivista il Paladino dei ragazzi il fumetto Extral e sul Corriere dei Piccoli le avventure del cowboy Budino Joe. Realizza la serie Picky (Alpe) dal 1982 al 1987.
Successivamente inizia una proficua collaborazione con il Corriere della Sera con illustrazioni e vignette.

Archeologia del Fumetto: Il Fagiolone D’oro
Titolo: Il Fagiolone D’oro
Testata: Il Monello
Anno: 1961
Editore: Casa Editrice Universo
Autori: non reperiti
Altro fumetto che ironizza su un programma RAI – o parte di esso – del 1961.
Programma non individuato

Sceneggiatura originale di quel personaggio in costume colorato che si sposta volando di liana in liana lanciando urla agghiaccianti e usa una scure in pietra come arma.
Vecchia sceneggiatura ritrovata in “soffitta” per una avventura dell’eroe di Darkwood.
Portata avanti con interventi, a volte disegnati – a volte verbali, di Guido Nolitta.
Prima parte, dopo quasi mezzo secolo può bastare. Non interesserebbe più a nessuno.
In copertina elaborazione da un disegno originale,
a penna biro blu, realizzato (di sua mano) da Guido Nolitta
Edizione stampata – a uso privato – in 5 (cinque) copie interamente donata a zioJ, che ne fu l’autore, in occasione del suo compleanno.
Albo fuori commercio. NFS

Sceneggiatura © outisfumetti – Personaggio © SBE
Nuova serie…presentazione
Un giorno qualsiasi dell’anno, tanto bollette da saldare arrivano in continuazione. Ho bisogno di un’idea per tirar su un po’ di denaro. Intanto che me ne giro in giro ci penso. Scarto quelle più geniali o semplicemente interessanti. In redazione non le capirebbero. Passo mentalmente in rassegna cosa va di moda in questo momento, quali sono i film, le serie TV che vanno per la maggiore. Faccio un frullato di tutto e butto giù una cartella. La spedisco via mail al direttore editoriale che di vederlo non ne ho voglia. Come al solito faccio una piccola presentazione con altre idee mettendo questa in posizione numerica per essere accettata. A sera arriva la risposta. Positiva. Mi chiedono se ho in mente qualcuno per disegnarla. Manco per niente. Non che mi freghi molto. Chiunque la disegni sarà la solita cazzata che durerà 4/6 numeri. Basta che il disegnatore non sia un rompi che mi tempesti di telefonate e messaggi per ogni suo dubbio esistenziale-artistico. Così è nato l’albo che avete tra le mani. Leggetelo in fretta perché fra pochi mesi nessuno si ricorderà nemmeno che sia stato pubblicato.
Alla prossima serie. Quando avrò finito i soldi.