Tag Archivio per: Peter Pan
Comics Vintage ADV Batman Nembo Kid
Comics Vintage ADV Batman Nembo Kid
Il Superalbo Nembo Kid si affianca nel 1960 agli Albi del Falco e dal n°62 la testata diventa Batman Nembo Kid.
Testata: Superalbo Batman Nembo Kid
Editore: Arnoldo Mondadori Editore
Paese: Italia
Anno. 1960

Nembo Kid was one of the names of Superman from 1946 to 1966. The first name was Ciclone, l’uomo d’acciaio (Cyclone, the Man of Steel) in Albi della Audacia (1939). Subsequently, Ciclone, l’Uomo fenomeno (Cyclone, The Man Phenomenon) in L’ Audace (1940).
After 1966 he became Superman Nembo Kid and finally from 1967: Superman, in his own comic.
Born today Filiberto Scarpelli first italian cartoonist
Born today Filiberto Scarpelli first italian cartoonist
Filiberto Scarpelli (Napoli, 29 giugno 1870 – Roma, 20 agosto 1933)
Fratello più giovane di Tancredi Scarpelli, sarà giornalista, disegnatore satirico, illustratore serio e faceto, scrittore umoristico, artista d’avanguardia. Con Carlo Montani, Marchetti, Tolomei e Yambo nel febbraio del 1900 dà vita a Il Travaso delle idee, giornale satirico ispirato al foglio omonimo di un filosofo da strada, Tito Livio Cianchettini, e al suo motto “Accidenti ai capezzatori”, che viene citato nella testata della nuova rivista satirica. Scarpelli lo dirigerà dal 1925 al 1928.
Lavora tra l’altro per Numero, Pasquino, Il Popolo d’Italia, La domenica dei fanciulli, il Giornalino della domenica (dove trasferisce metaforicamente nell’infanzia che rappresenta sulla testata di Vamba l’irruenza, l’istintività e il gusto per la trasgressione che sono le sue caratteristiche vitali) e il Corriere dei Piccoli. Sulle pagine di quest’ultima testata, a parte le numerose illustrazioni e alcuni testi, creerà tra l’altro nel 1917 la serie di Pertichino e sor Costanzo.
Passerà alla storia dell’arte la sua partecipazione al Movimento futurista (notevole una stilizzatissima caricatura “futurista” dell’amico Aldo Palazzeschi) e, in particolare, a una celebre “Serata futurista” al Teatro Verdi di Firenze, consistita in due ore di urla, fischi, tiro di uova, pesce, pastasciutta, frutta, ortaggi e lampadine all’indirizzo di Marinetti, Papini, Boccioni, Carrà, Soffici, Cangiullo, Tavolato, Palazzeschi, della poetessa Amalia Guglielminetti e, appunto, di Scarpelli. Marinetti viene ferito a un occhio da una patata, Scarpelli al naso da una lampadina, mentre Cangiullo risponde agli attacchi rilanciando i proiettili vegetali sul pubblico, finché intervennero le forze dell’ordine e lo spettacolo finisce, senza che nessuno sia riuscito a far udire una parola del discorso preparato.
Scarpelli scrive tanto, illustra tanto, ironizza tantissimo. Tra i suoi libri: “Guerra senza sangue: tedescume domestico, merce tedesca a buon mercato, sfruttamento tedesco di opere altrui” (Bemporad, Firenze 1916, con disegni), “Il Paese dell’allegria” (Sonzogno, Milano 1925, con disegni e tavole), “Tito Livio Cianchettini e le sue memorie metafisiche e materiali” (APE, Roma 1926), “Giornalismo allegro” (Sonzogno, Milano 1932).
Fra le altre cose, ancora, lavora come illustratore – serio o umoristico – per gli editori Bemporad, Giunti, Grotta-Giusti, Ostiglia Mondatori, Marzocco. Per quest’ultimo illustra le famose “Pìstole di Omero”, di Ermenegildo Pistelli, collega sulle pagine del Giornalino della domenica.
Muore in circostanze tragiche, ucciso da due colpi di rivoltella durante un diverbio, a Roma (Italia) il 20 agosto 1933.
Cinque anni più tardi appare “Un uomo in un fosso” (“vaniloquio senza capo né coda”, ed. Arte e storia, Milano 1938), pubblicazione postuma di suoi scritti molto intensi e intimi, con alcuni disegni inediti; la copertina e un suo ritratto sono del figlio Furio.
Filiberto Scarpelli. “Giornalismo allegro”. Sonzogno, Milano 1932, con 97 illustrazioni e caricature.
Filiberto Scarpelli. “Un uomo in un fosso”. Edizioni Arte e storia, Milano 1938.
When we were a Country, with Captain Walter
Capitan Walter, albetto spillato uscito nel 1952 per le edizioni AVE. Forse pochi lo ricordano ma i 227 fascicoli pubblicati fino al 1957 sono un interessante pezzo di storia italiana. Non solo del fumetto, pure della vita sociale, del comune sentire, delle aspirazioni di quei ragazzi di allora. Le firme degli autori sono quelle che hanno fatto il fumetto anni 50 e 60. E nonostante si senta la forte influenza dei comics e della cultura americana sono meno provinciali, meno schiacciati sul genere dominante. Talenti provenienti dal fratello maggiore Il Vittorioso. Storie a volte – non sempre – un poco ingenue intrise di buoni sentimenti e speranza per il futuro, Quella speranza che ha permesso alla disastrata Italia di uscire dalle rovine della guerra e conquistarsi un posto di prestigio nel mondo. Una speranza che oggi manca e che forse leggendo Capitan Walter potrebbe stimolare qualcuno ad essere meno fatalista e pessimista. Artisti anonimi (allora) più interessati a creare un buon prodotto che alle sterili passerelle dove tutti vengono chiamati maestri.
Magnus Eminence le slip chic ADV
Magnus Eminence le slip chic ADV
Agosto 1986, agenzia RSCG
Virus, il mago della foresta morta
Virus, il mago della foresta morta
Titolo: Virus, il mago della foresta morta
Lingua: italiano
Paese: Italia
Testi: Federico Pedrocchi
Disegni: Walter Molino
Editore: Arnoldo Mondadori
Collana: L’Audace
Prima edizione: 1939
Genere: fantascienza
Virus, il mago della foresta morta (« Virus, le mage de la forêt morte ») est une série de bande dessinée de science-fiction italienne créée par le scénariste Federico Pedrocchi et le dessinateur Walter Molino. Ses deux premiers épisodes ont été publiés en 1939-1940 dans l’hebdomadaire L’Audace, puis un troisième, dessiné par Antonio Canale, en 1946 dans Topolino.
the Mysterious Mister Charade
the Mysterious Mister Charade
At Christmas I received original comic strips from the 1970s as a gift. One page was by Renato Polese of a mysterious character called Mister Charade.
Now I have discovered a reprint book of his stories.
Title: Nove inchieste nel buio per Mister Charade. Enigmistica detective
Text: Alfredo Castelli
Art: Renato Polese
Publisher: Nona Arte
Read the Beatles comics and play the guitar like them
Read the Beatles comics and play the guitar like them
Widely considered the greatest band of all time, the Beatles have earned their massive success based largely on their songwriting skills — all four members of the group both wrote and sang songs, and John Lennon, Paul McCartney, and George Harrison are all regarded as some of the greatest composers in the history of modern music.
But while the Beatles have always received plenty of credit for their creativity and songwriting talents, they’re often overlooked as guitar players. Their songs may have changed the course of popular music, but some of the guitar techniques they employed have become just as influential to plenty of musicians in the generations after the band’s breakup in 1970.
cont here
Our comic book from the past Solitario Boy
Our comic book from the past Solitario Boy
Titolo: Solitario Boy
Supplemento a Mar numero 10
Data: Luglio 1974
Editore: Edifumetto
Lire 400
Testo: Arnaldo Pier Carpi
Disegni: Giorgio Montorio, Giancarlo Malagutti












