Tag Archivio per: The Funnies

Mathias Puzzle

Mathias Puzzle

Concept: Monica

Art: GianCarlo Malagutti

Colors: Eva Castelli

 

Xtina Comic Strip Halloween ?

Xtina Comic Strip Halloween ?

November with Anna and Mathias

November with Anna and Mathias

Xtina Comic Strip Halloween

Xtina Comic Strip Halloween

Lucca Comics 2019 – Outisfumetti

 Lucca Comics 2019Outisfumetti

Lucca Comics 2019 - Outisfumetti - monica

-2 Quelli che… non vanno a LuccaComics 2019 – Cinema/Fumetto

-2 Quelli che… non vanno a LuccaComics 2019Cinema/Fumetto

…ma che pubblicano fumetti.

Xtina Comic Strip Principe Azzurro

Xtina Comic Strip Principe Azzurro

Xtina artist’s portrait

Xtina artist’s portrait

Col. Hogan reads Hogan’s Heroes comic book

Col. Hogan reads Hogan’s Heroes comic book

Col. Hogan reads Hogans Heroes comic book

Bob Crane reads Hogan’s Heroes #2, September 1966, Dell Comics

Artists: Steve Ditko and Sal Trapani (ink)

More info Cinema/Comics Dictionary Lassie comic strip by John Celardo

Renato Rascel favole per grandi e piccini

Renato Rascel favole per grandi e piccini

Renato Rascel favole per grandi_piccini

Nome d’arte di R. Ranucci, attore italiano. Figlio d’arte, sin da giovanissimo calca il palcoscenico. Piccoletto, fisico nervoso, faccia arguta e simpatica, buon fantasista e ballerino di tip tap, ottiene notevole successo nel varietà sino a formare una sua compagnia. Interprete di numerosissime commedie musicali grazie anche alle sue doti di compositore – è autore di canzoni quali «Arrivederci Roma» e «Romantica» – dopo varie esperienze in radio e in televisione approda al grande schermo con un piccolo ruolo nella commediola scanzonata Pazzo d’amore (1942) di G. Gentilomo. Seguono numerose pellicole che lo ripropongono pedissequamente come macchietta comica dallo sproloquio verbale, tra cui Attanasio cavallo vanesio (1953) di C. Mastrocinque. In due sole occasioni ricopre ruoli drammatici dimostrandosi un valente interprete: è il modesto impiegato del gogoliano Il cappotto (1952) di A. Lattuada e uno zelante quanto ingenuo calligrafo nel malinconico Policarpo ufficiale di scrittura (1959) di M. Soldati. Nel 1953 tenta anche la strada della regia con il letterario La passeggiata ma ottiene ben scarso successo. Abbandonato totalmente il set per il teatro accetta soltanto il ruolo del nato cieco nel kolossal televisivo Gesù di Nazareth (1977) di F. Zeffirelli.