Tag Archivio per: Warren Tufts

Not an original news, but…

Not an original news, but…

Gary Rich Burghoff (born May 24, 1943) in the role of Radar O’Reilly in M*A*S*H aired on CBS from 1972 to 1983. The show is an ensemble piece revolving around key personnel in a United States Army Mobile Army Surgical Hospital (MASH) in the Korean War (1950–53).

Not an original news, but…

Not an original news, but…

Radar reads a  comic book Avengers Avengers #60,

Writer: Roy Thomas, Art: John Buscema

Published on January 10, 1969.

16 years later.

Remembering Raffaele Cormio

Remembering Raffaele Cormio

Raffaele Cormio collabora con l’Editoriale Corno come disegnatore, grafico e letterista. Nel 1965, per la casa editrice milanese disegna alcune copertine per le testate a fumetti Kansas Kid e Maschera Nera. Secondo quanto dichiarato da Luciano Secchi avrebbe dovuto disegnare il numero 1 di Kriminal. Fece invece il numero 2 e alcuni episodi successivi firmandosi prima col nickname Ralph Hunter poi Parvus. Negli albi di Kriminal inserisce alcune divertenti scenette all’interno dell’avventura.

Ricordiamo Raffaele Cormio

Qui in veste di letterista. Raffaele era uno dei più bravi non solo per la bella scrittura, altri all’epoca erano bravi (bravissime visto che parliamo di signore: Carmen Bioletto, Renata Dalla Villa Tuis, Laura Messora) ma Cormio sapeva trovare spazi per i balloons dove altri, seppur bravi, avrebbero massacrato il disegno. Nell’immagine autopromozione (criptica) all’’interno di Alan Ford numero 29.

The mysterious comic strips of Turok son of the stone

The mysterious comic strips of Turok son of the stone, by Alberto Giolitti.

Thanks to John Adcock for discovering them

Renato Rascel favole per grandi e piccini

Renato Rascel favole per grandi e piccini

Renato Rascel favole per grandi_piccini

Nome d’arte di R. Ranucci, attore italiano. Figlio d’arte, sin da giovanissimo calca il palcoscenico. Piccoletto, fisico nervoso, faccia arguta e simpatica, buon fantasista e ballerino di tip tap, ottiene notevole successo nel varietà sino a formare una sua compagnia. Interprete di numerosissime commedie musicali grazie anche alle sue doti di compositore – è autore di canzoni quali «Arrivederci Roma» e «Romantica» – dopo varie esperienze in radio e in televisione approda al grande schermo con un piccolo ruolo nella commediola scanzonata Pazzo d’amore (1942) di G. Gentilomo. Seguono numerose pellicole che lo ripropongono pedissequamente come macchietta comica dallo sproloquio verbale, tra cui Attanasio cavallo vanesio (1953) di C. Mastrocinque. In due sole occasioni ricopre ruoli drammatici dimostrandosi un valente interprete: è il modesto impiegato del gogoliano Il cappotto (1952) di A. Lattuada e uno zelante quanto ingenuo calligrafo nel malinconico Policarpo ufficiale di scrittura (1959) di M. Soldati. Nel 1953 tenta anche la strada della regia con il letterario La passeggiata ma ottiene ben scarso successo. Abbandonato totalmente il set per il teatro accetta soltanto il ruolo del nato cieco nel kolossal televisivo Gesù di Nazareth (1977) di F. Zeffirelli.

Fumetto Italiano Vintage: Bongo

Fumetto Italiano Vintage: Bongo

Nome: Bongo

Testata: Bongo

Creato: Tiberio Colantuoni

Prima pubblicazione: 1970

Albi: 38

Dal: Luglio 1970 a Ottobre 1976

Editore: Edizioni Bianconi

Mensile

64 pagine + copertina

Colore

Prezzo: 150/ 300 (lire italiane)

Per albi e saperne di più

The mysterious and unpublished strip of Miss Peach

The mysterious and unpublished strip of Miss Peach

The November 29, 1963, episode was pulled from syndication because one of the characters fantasized about saving the President of the United States’ life—one week after John F. Kennedy was assassinated.

Book proposals for 2019 – 2020

Book proposals for 2019 – 2020

Nessun Fumetto è un’ Isola

Nessun Fumetto è un’ Isola

«Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te».

 

John Donne, Da Meditazione XVII
in Devozioni per occasioni d’emergenza,
Editori Riuniti, Roma, 1994, pp. 112-113.

Parafrasando il poeta John Donne, il fumetto non è un’isola. Il declino del fumetto italiano si inserisce nel più generale declino di un Paese sempre più caratterizzato dall’assenza di una capacità di visione e programmazione a lungo termine in tutti i suoi settori. Un Paese di grande tradizione ormai diventato periferia del mondo.

25 Aprile Giuseppina Rippa

Allo scopo di intimidire la popolazione, camion stipati all’inverosimile di prigionieri venivano lasciati nelle piazze delle città in attesa del loro trasferimento sui convogli ferroviari diretti in Germania.

L’11 settembre 1943, uno di questi autocarri stazionava a Mantova, nella centrale piazza Martiri di Belfiore. I lamenti dei prigionieri, lasciati senza acqua e cibo da giorni, convinsero Giuseppina Rippa ad intervenire. Domestica in uno dei palazzi prospicienti la piazza, Giuseppina decise di portare pane e acqua ai militari italiani. Arrivata in prossimità dell’autocarro, non si curò delle interdizioni lanciate dalle guardie e iniziò a porgere i tozzi di pane attraverso le feritoie del cassone. Mentre era intenta alla distribuzione fu assassinata da un militare tedesco.

Gazzetta di Mantova a fumetti from OutisArchives 2

Gazzetta di Mantova a fumetti from OutisArchives 2

Natale 1984, il quotidiano Gazzetta di Mantova pubblica un inserto di 4 pagine con fumetti. Apre una tavola di Lupo Alberto (inedita) e appositamente realizzata per l’occasione. Ovviamente l’iniziativa non partiva dal quotidiano (i giornali sempre restii al pubblicare fumetti) ma inserto a pagamento sponsorizzato e creato da Lubiam abbigliamento uomo.