Tag Archivio per: ZORRO

Xtina Comic Strip Halloween

Xtina Comic Strip Halloween

Lucca Comics 2019 – Outisfumetti

 Lucca Comics 2019Outisfumetti

Lucca Comics 2019 - Outisfumetti - monica

-2 Quelli che… non vanno a LuccaComics 2019 – Cinema/Fumetto

-2 Quelli che… non vanno a LuccaComics 2019Cinema/Fumetto

…ma che pubblicano fumetti.

Xtina goes to Altan exhibition at MAXXI

Xtina goes to Altan exhibition at MAXXI

Xtina Comic Strip Principe Azzurro

Xtina Comic Strip Principe Azzurro

October with Anna and Mathias

October with Anna and Mathias

September with Anna and Mathias

September with Anna and Mathias

Mathias con Roberto Rossellini e Massimo Troisi

Mathias con Roberto Rossellini e Massimo Troisi

From album 3 “dove volano le sirene” (Where the Sirens fly)

July with Anna & Mathias download

July with Anna & Mathias download

July with Anna & Mathias

Renato Rascel favole per grandi e piccini

Renato Rascel favole per grandi e piccini

Renato Rascel favole per grandi_piccini

Nome d’arte di R. Ranucci, attore italiano. Figlio d’arte, sin da giovanissimo calca il palcoscenico. Piccoletto, fisico nervoso, faccia arguta e simpatica, buon fantasista e ballerino di tip tap, ottiene notevole successo nel varietà sino a formare una sua compagnia. Interprete di numerosissime commedie musicali grazie anche alle sue doti di compositore – è autore di canzoni quali «Arrivederci Roma» e «Romantica» – dopo varie esperienze in radio e in televisione approda al grande schermo con un piccolo ruolo nella commediola scanzonata Pazzo d’amore (1942) di G. Gentilomo. Seguono numerose pellicole che lo ripropongono pedissequamente come macchietta comica dallo sproloquio verbale, tra cui Attanasio cavallo vanesio (1953) di C. Mastrocinque. In due sole occasioni ricopre ruoli drammatici dimostrandosi un valente interprete: è il modesto impiegato del gogoliano Il cappotto (1952) di A. Lattuada e uno zelante quanto ingenuo calligrafo nel malinconico Policarpo ufficiale di scrittura (1959) di M. Soldati. Nel 1953 tenta anche la strada della regia con il letterario La passeggiata ma ottiene ben scarso successo. Abbandonato totalmente il set per il teatro accetta soltanto il ruolo del nato cieco nel kolossal televisivo Gesù di Nazareth (1977) di F. Zeffirelli.