Collezionismo o Disposofobia?


Visions are worth fighting for.
Outisfumetti quotes

Anna ‘n’Mathias: No Hunting!

Maigret e le “bandes verticales”
Non sono fumetti in senso stretto ma serie di testi illustrati. Le “bandes verticales” nascono nel 1950 su France-Soir. Avranno diverse serie, Le Crime ne paie pas et Les Amours Célèbres. In seguito l’agenzia Opera Mundi ne creerà altre quali, Les grandes erreurs judiciaires, Les destins hors série, Les Reines tragiques, Le mystère de la semaine. Molti altri giornali di provincia imiteranno la soluzione del racconto verticale. Saranno scritte e disegnate dagli stessi autori che realizzavano le strisce giornaliere.
L’ultima bandes verticales sembrerebbe essere La luxure du matin del 1983.

Maigret a Notre Dame

Mantova nuova ComiCon 2025?
Qualcosa sul tipo Lucca Collezionando ma non destinata solo al Vintage. Dove si possano incontrare autori, editori, mercanti. Vedere mostre. Solo Fumetto. Niente derivati.
Voci di corridoio sussurrano che i soldi ci siano. La voglia di impegnarsi un po’ meno. Serve un direttore, una redazione, ecc.. Chi vivrà vedrà.


looking for artists with realistic style
Statisticamente, basandoci sui film che conosciamo, si può dire che Pecos Bill negli anni ’50 era il fumetto più usato come oggetto di scena nei film italiani. Qui, in “un marito per Anna Zaccheo” intrepratato da Silvana Pampanini per la regia di Giuseppe De Santis il ragazzino, fratello della protagonista, per tutto il film legge una copia di Pecos Bill. Albo numero 360 del 26 novembre 1952, Albo d’oro, serie della Prateria, seconda serie, 29° episodio. Il prezzo? 50 lire.

Comic’s Umarell
Umarell: “[vc. bolognese ‘omarello, ometto’ * 2007] s. m. (pl. inv. o pseudoingl. umarells) – (bolognese) pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro alla schiena, presso i cantieri di lavoro, controllando, facendo domande, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”.
Umarell (Italian spelling of the Bolognese Emilian word umarèl, Emilian pronunciation: [umaˈrɛːl]; plural umarî) are men of retirement age who spend their time watching construction sites, especially roadworks – stereotypically with hands clasped behind their back and offering unwanted advice to the workers. Its literal meaning is “little man” (also umaréin). The term is employed as lighthearted mockery or self-deprecation.
The modern term was popularised in 2005 by local writer Danilo Masotti through three books and an associated blog. In 2021, the word was included in the Zingarelli dictionary.

Dizionario Cinema Fumetto Opera completa
4000 voci, tutti i fumetti divenuti film, serie tv, cartoni, pieces teatrali, serial radiofonici.
A cura di Monica Ferrone
