Born today Guido Fantoni
Born today Guido Fantoni
Born today Guido Fantoni
Born today Pietro Raschitelli
Born today Pietro Raschitelli
Born today Paolo “Paul” Campani
Nasce a Modena (Italia) il 29 gennaio 1923. Esordisce nel fumetto a sedici anni con l’avventura “I pirati gialli” pubblicata negli Albi dell’Intrepido (n. 32 del 1939). Partecipa alla lunga e complessa lavorazione del lungometraggio animato “La Rosa di Bagdad” (un progetto iniziato nel 1942-1943 e giunto a conclusione soltanto dopo la fine della guerra) realizzando scenografie.
Nel 1946 pubblica due avventure ne Gli albi della fantasia con la sigla della Casa editrice Fantasia di Modena.
Comincia a collaborare con l’Asso di Picche del gruppo veneziano di cui fanno parte tra gli altri Mario Faustinelli, Alberto Ongaro e Hugo Pratt. Seguirà poi virtualmente gli amici veneziani emigrati in massa in Argentina su invito dell’editore Cesare Civita, e senza lasciare Modena collaborerà con la Editorial Abril, per la quale realizzerà varie serie per una decina d’anni.
cont. FFF
Born today Clario Onesti
Born today Clario Onesti – Sti, Clarius, Cla
Clario Onesti (9 Dicembre 1921 – 5 Marzo 1997) nasce a Zibello (PR) il 9 dicembre 1921. Maestro incisore e pittore tonale, è per oltre un quarto di secolo apprezzatissimo illustratore per case editrici italiane e straniere, nonché per importanti quotidiani. In contemporanea, e poi in via esclusiva dopo aver abbandonato il lavoro di fumettista, appare sulle più autorevoli riviste d’arte.
Cont. Guida al fumetto
Born today Emilio Uberti
Emilio Uberti (2 November 1933 – 29 December 2016) was an Italian illustrator, film director and documentary maker. He has worked on a variety of comic books for Italian and French publishers, including Bonelli, Cino Del Duca, Dardo and Lug.
Uberti was born in Rome, but has spent most of his life in Milan. He enrolled at the Castello Art School, but never finished the course because he was already working for the publishing industry. He was introduced to comics by Augusto Pedrazza and made his first illustrations for the magazine La Vispa Teresa in 1951. In 1952 and 1953 he was illustrating romance comic stories in halftone for Torelli’s teenager’s title Mignon, in alternation with Ferdinando Tacconi.

He also drew stories like ‘Pugno di Ferro’ for the Torelli publication Piccola Freccia. He made the final two episodes of the western comic book series ‘Stormy Red’ for the publishing house Dardo in 1954. This comic was written by Andrea Lavezzolo, and previously drawn by EsseGesse.
cont. lambiek
Born today Lina Buffolente
Lina Buffolente (27 October 1924 – 7 March 2007) studied at the Academy Brera of Milan until World War II. She started her comics activities at Edital publishers in 1941, as an assistant to Giuseppe Capadonia. In 1942, she created ‘Petto de Pollo’ with Leone Cimpellin at Alpe publishers. Several series followed, such as ‘Piccolo Re’, ‘Colorado Kid’, ‘Hello Jim’, ‘Frisco Jim’ and ‘Calamity Jane’. Her production intensified in 1948, when she joined publishers like Arc (‘Tom Bill’, ‘Tom Mix’), Audace (‘Furio Mascherato’) and Venturo (comics adaptations of ‘les Misérables’ and ‘Les Mystères de Paris’).
For the latter, she also created ‘Nadia’, a character that appeared in the bilingual Per Voi/For You magazine.

cont. lambiek
Born today Pietro Gamba
Pietro Gamba (24 October 1925 – 23 December 2008) was born in Varedo. He started his career in comics in 1948 when he collaborated with the publishers Agostino Della Casa and Giuseppe Caregaro (his first story was ‘Kabor’). In 1950, he took over ‘Kinowa’, a series created by writer Andrea Lavezzolo and the EsseGesse collective. In 1954, he drew ‘Zà La Mort’ written by Gianluigi Bonelli, and two years later he came up with another version of ‘Pecos Bill’ with writer Cesare Solini.
For the publishing house Dardo, he illustrated serials like ‘Timbergek’ (with Renzo Barbieri), ‘Ray Fox’ and ‘Dick Cheyenne’, as well as covers for ‘Stormy Red’.
cont. Lambiek

Born today Pini Segna
Born in Florence (22 October 1925 – 13 September 2012), Pini Segna graduated from the Academy of Fine Arts in 1944. He settled in the Langhe area during the second World War and has lived there for the rest of his life. In 1946, he debuted with the Vincenzo Baggioli scripted ‘Agente K6’, followed by ‘Il Giustiziere Mascherato’, for the publishing house Nuova Aurora.
In the following year, for Editoriale Sportiva, he made ‘Penna Azzurra’. Starting in 1948, he worked as an illustrator of ‘Saetta’ and ‘Volpe’ stories for Alpe, and as a collaborator of Arc publications like ‘Pantera Bionda’, ‘Tom Mix’ and ‘Tom Bill’.
cont. Lambiek
Born today Ferdinando Corbella
Born in Milan, (21 October 1915 – 29 August 1995), Ferdinando Corbella got his artistic education in Brera. At the age of 15, he was already illustrating postcards and assisting the painter Fontana in the realization of advertising billboards. Three years later, he joined the animation studios Million Film, where he worked with Vittorio and Carlo Cossio and contributed to the film ‘La Rosa di Bagdad’.
cont. Lambiek

Born today Alvaro (Almay) Maraini
Alvaro Mairani Almay (Italy) 1913-1997
Alvaro Mairani began his career shortly after World War II, contributing to the periodicals Tiger and Avventure of the publisher Giovanni De Leo. Starting in 1949, he worked for Universo, where he took over ‘Il Principe Azzurro’ and launched ‘Il Cavaliere Ideale’ in L’Intrepido. He has illustrated nearly all the covers for the Albi dell’Intrepido collection from issue 253 onwards. For Salgari magazine, he made ‘Red Bill contro l’Atomica’. He used the pseudonym Almay for his work outside of Universo. He did cover illustrations for Poker, and eventually left the comics field to work exclusively as a painter.

Alvaro MAIRANI (Almay) 1913-1997
Nasce a Milano (Italia) il 15 maggio 1913. Si forma all’Accademia di Bergamo e, a Milano, all’Accademia dell’arte applicata del Castello. Assunto come disegnatore dalle Officine Cromografiche, poi al Touring Club Italiano per realizzare cartine topografiche, progettare marchi aziendali e collaborare alla rivista Le vie del mondo. Nel 1939-1940 disegna copertine per Il Mattino illustrato.
Dopo la guerra realizza “fotoromanzi” dipinti a mezzatinta per il settimanale Luna Park (ed. Rizzoli) e le copertine dell’effimero periodico Poker di Gian Luigi Bonelli, che chiude dopo due soli numeri. Grazie a Bonelli conosce l’editore e disegnatore francese Pierre Mouchott, per il quale disegna le prime copertine degli albi di Fantax e di Robin Hood (pubblicati in Italia dall’editore Giovanni De Leo).
Nel 1946 collabora con il settimanale di “fotoromanzi” Festival e la collana quindicinale Albi Festival (ed. Vitagliano).
Nel 1947 dipinge le tavole dei primi cinque albi giganti mensili Il Super-Albo della Editoriale Sportiva di Vincenzo Baggioli, su testi di Adelio Ponce De Leon, con le avventure di Maor, re di Sidi Omar (Marocco).
Nel 1949 inizia l’intensa collaborazione con la Casa Editrice Universo dei fratelli Del Duca: completa la saga a fumetti de “Il Principe Azzurro” sulle pagine dell’Intrepido, ancora in formato giornale, dal n. 39 al n. 48 e, dal n. 49, dà inizio alla nuova saga de “Il cavaliere ideale”.
Nel 1949 disegna anche (in bianco e nero e firmandosi Almay, su testo di Giusto Vaglieri) l’avventura a fumetti “Red Bill contro l’atomica”, che appare a puntate nei primi 26 numeri del settimanale Salgari e sarà riproposta in albo soltanto nel 1975 da Camillo Moscati nella collana salgariana del Cartoon Museum.
Intorno al 1951, pressato dall’accumularsi degli impegni e dalla produzione di tante copertine (si pensi agli Albi dell’Intrepido), soprattutto dopo l’adozione del formato libretto per Intrepido, l’aggiunta de Il Monello e la nascita delle Raccolte, si vede costretto a passare qualche impegno ai colleghi. Cede così ad Aldo Torchio la saga de “Il Cavaliere ideale” e si fa aiutare da Walter Molino (che firmerà con pseudonimi, almeno finché non avrà risolto il contratto di esclusiva firmato con il Corriere della sera), da Aldo Raimondi e da Fortunino Matanìa.
Tra il 1952 e il 1953 lavora nuovamente per la Francia: in Radar sostituisce il disegnatore Rino Ferrari.
Nel 1963 interrompe la collaborazione con la Casa Editrice Universo. A Milano, in via Moscova, apre uno studio per raccogliere una vasta documentazione iconografica utile ai disegnatori professionisti, ma l’iniziativa non incontra il successo sperato e si conclude in pochi mesi.
Negli anni Sessanta realizza per la Casa Editrice Dardo alcune copertine de Gli albi del Grande Blek e della Raccolta della Collana Prateria del Grande Blek, e dipinge illustrazioni con le destinazioni più diverse: copertine per volumi delle edizioni La Sorgente, copertine a tema didattico per La Domenica dei ragazzi (1965) e illustrazioni western.
I rapporti conflittuali con le case editrici per le quali ha lavorato lo portano infine a occuparsi soltanto di pittura, soprattutto acquerello e olio, rappresentando di preferenza la Milano degli anni Trenta.
Muore a ottantaquattro anni, nel 1997.
courtesy: FFF